lunedì 27 giugno 2011

Il faut aller voir


Siori e siore,
ragassi e ragasse,
è con immenso piacere e grande orgoglio che vi comunichiamo che:
....(rullo di tamburi)..... il carnet "Periplo Elbano", realizzato ad aprile 2011 da Gabriele, é stato selezionato dall'associazione "Il faut aller voir" per presenziare/partecipare alla Biennale del Carnet de Voyage.... mica si frigge con l'acqua qui!
C'è ancora tempo, ma eravamo trepidanti e volevamo comunicarlo.
Per tutti colo che ne avranno la possibilità: il 18-19-20 novembre 2011, venite a trovarci allo stand del Polydome di Clermont-Ferrand...
... una nuova avventura salperà a novembre.....
Gaia e Gabriele

(Qui puoi vedere i carnets de voyage di Gabriele

lunedì 13 giugno 2011

4 volte SI!!!!

Grazie, grazie a tutti coloro che sono andati alle urne, comunque abbiano votato, e che hanno reso possibile il quorum.
Doppiamente grazie a quel 95% dei votanti che ha espresso un SI (x 4 volte). Perchè era importante manifestare la nostra opinione sui 4 quesiti... perchè è bello vivere in una democrazia in cui i cittadini partecipano attivamente a scelte politiche e di interesse pubblico.
Grazie.
Grazie perchè oggi, anche merito vostro, mi sento fiera di essere italiana.
Gaia Del Francia

lunedì 6 giugno 2011

12 giugno

Paris... eccoci in partenza, dopo quasi due anni, per una nuova avventura nella grandeur francese.
Pronta la scorta di rullini per la Diana F+, puliti i pennelli, affilate le matite, impugnata la "Carte nominative transport" (come quelli veri)...
Rientreremo il 12, per assolvere al nostro dovere di cittadini ed esercitare quel diritto fondamentale in una democrazia: il VOTO.
Ricordate: é importante andare a votare e raggiungere il quorum, per poter esprimere la nostra opinione sui quattro quesiti e consentire (raggiungendo il 50% + 1 dei votanti aventi diritto) che venga tenuta di conto la volontà popolare.
Non lasciamoci sfuggire questa bella occasione per mostrare che siamo ancora capaci di pensare e che abbiamo tutti senso civico ed interesse alla cosa pubblica. Se non noi (cittadini) chi altri? Se non ora, quando?
Per informazioni sui testi dei quattro quesiti potete vedere qui.
Ricordate che votando SI esprimiamo:
1) SI per una gestione dell'acqua che sia pubblica ( = NO all'acqua in mano a privati)
2) SI al principio che sull'acqua (bene di prima necessità) non si faccia speculazione (= NO ad un profitto sull'acqua da parte di privati)
3) SI ad un paese (l'Italia) privo di centrali nucleari (= NO in alcun modo al nucleare come fonte energetica)
4) SI per "la legge è uguale per tutti" (= NO al legittimo impedimento).

A presto!
Gaia e Gabriele

sabato 4 giugno 2011

Tempo variabile

... variabile ed imprevedibile il tempo al Quarantasetterosso.
Da mesi si verificano improvvisi scrosci d'acqua (di mutevole intensità) anche (e a maggior ragione) con il bel tempo, il sole e l'afa, di questa calda primavera. Come Fantozzi la sua nuvoletta, anche noi possiamo farci vanto della nostra personale pioggia. Tale nostro evento nulla ha del divino, del soprannaturale o della persecutoria sfiga... bensí è dovuto alla perseveranza e tenace costanza della signora del primo piano che, forse tenendo fede ad un antico rito pagano di via delle Conce, si ostina a stendere panni non strizzati esattamente sopra l'ingresso del Quarantasetterosso.
Documentiamo con fotografia inedita (di cui deteniamo l'esclusiva e tutti i diritti meteorologici) il recente acquazzone avvenuto il 2 giugno.
Ivi potete osservare Sara che, per sortir fuori dallo studio a prendere un caffè, è costretta ad aprire l'ombrello, mentre fuori il sole e la siccità spaccano le pietre....
Possiamo altresí rendere testimonianza di imponenti scrosci d'acqua saponata riversati a secchiate, senza preavviso (e senza tener conto di esseri umani o animali nelle vicinanze), dai piani alti. La rapidità e l'imprevedibilità di tali fenomeni non ci hanno permesso o consentito ancora di procurarci documentazione adeguata. Ne resta traccia solo negli aloni sul marciapiede e nelle chiazze collose e profumate dell'acqua infiltrata sul pavimento dello studio.
La creatività del Quarantasetterosso non ha limiti: un altro mondo è possibile.

Dedicato alla misteriosa dama del primo piano
Gaia e Gabriele

mercoledì 25 maggio 2011

Genesi dell'inesistente: VERTEBROTICO

«Quando io uso una parola», disse Humpty Dumpty 
in tono alquanto sprezzante, 
«questa significa esattamente quello che decido io... né più né meno.» 
«Bisogna vedere», disse Alice 
«se lei può dare tanti significati diversi alle parole.» 
«Bisogna vedere», disse Humpty Dumpty, «chi è che comanda... è tutto qua.»

Credo che capiti a tutti di avere attimi "linguistici creativi": momenti in cui, senza sapere bene come o perchè, ti ritrovi in bocca parole inesistenti (un "significante") di cui conosci perfettamente il senso o il significato anche se (spesso) ne ignori completamente il preciso "referente"... perchè non esiste o perchè lo stai creando nel momento stesso in cui lo nomini.
Capita sovente (credo, così deduco da personale esperienza) nell'ambito ristretto di una "comunità di parlanti", che siano essi famigliari, gruppo di amici, o colleghi di lavoro...
Succede che "ti escano parole" inesistenti (senza sapere come), che acquistino forza ed un preciso significato, che si aggiungano poi al vocabolario-dialetto "intimo" delle persone coinvolte fino a diventare "reali", d'uso, "parlate".
Capita, ed è bello... è una cosa che mi ha sempre affascinato.

Nel nostro piccolo, tra me e Gabriele a casa, o al Quarantasetterosso con assidui frequentatori, nascono di continuo termini nuovi, parole inventate o viceversa conosciute ma stravolte nel loro significato originale dall'uso "improprio" che ne facciamo...
"Brigul" o "Frozen" (temini affettuosi con cui ci nominiamo, tra noi), che poco hanno dello sdolcinato "darling",  "amore", "tesoro" o "Gianni-caro" (citazione da "Lilli e il Vagabondo" di Disney), sono meno ameni e romantici, ma hanno il vantaggio di possedere una storia tutta loro, una "nostra personale ed intima" etimologia che ce li rende unici ed insostituibili... personalmente non baratterei mai un "Brigul" con un generico "Amore mio"...
Così, ritornando a noi: l'altra sera Gabriele è uscito fuori con il suo VERTEBROTICO... non so a voi l'effetto che fa ma io, quando ha pronunciato quella parola, non ho saputo come controbattere... richiedevo aiuto casalingo per annaffiatura, apparecchiatura tavola, stendimento panni o solo (forse, ad essere sinceri) un'incondizionata attenzione alla mia persona.... ma di fronte ad un qualcosa (chi? cosa?) di vertebrotico che si intrometteva tra noi, non ho saputo che armi utilizzare... mi pare evidente che "vertebrotico" sia qualcosa di cazzuto ed impegnativo da combattere, invincibile nella sua aggressività o, viceversa, nella sua indolenza e mollezza.
Mioddio: un Vertebrotico potrebbe aggredirti con i suoi dentuzzi aguzzi e portarti via una mano... ma potrebbe anche distendersi, appisolarsi, mimetizzarsi in un angolo strategico della casa e farti inciampare (magari ridendosela poi sotto i suoi baffi unti)!
Ecco, il Vertebrotico ormai è entrato nella nostra "lingua": E' TRA NOI!
Io, che non so disegnare e quindi "rendere visibile" o rappresentare il referente, mi contento di descrivervi la paura e il rispetto che Lui mi procura... qualcosa di "vertebrato" e quindi ben costruito, mobile ed insidioso, assai intelligente e un po' aggressivo.... ma anche un essere che ha del  "paranoico", del pigro, dell'indolente, del furbesco scansafatiche ... "Vertebrotico", cavoli, non è che lo cancelli così, con la gomma, con un hoplà, non è che puoi far finta di niente... è un qualcosa di pericoloso e con i "controcazzi", cova sempre qualcosa (come le gatte) e l'unica è sperare che se la stia dormendo, mostrando così il lato tenero della sua "persona"...
Gaia

Alice era troppo perplessa per dir niente; così dopo un minuto Humpty Dumpty ricominciò. «Certe hanno un caratterino... soprattutto i verbi: sono i più orgogliosi... con gli aggettivi puoi fare quello che vuoi, ma con i verbi... comunque, io posso farli filare tutti quanti! Impenetrabilità! Ecco cosa dico!»
«E sarebbe così cortese da dirmi», disse Alice, «che cosa significa?»
«Ora parli come una bambina ragionevole», disse Humty Dumpty con aria molto compiaciuta. «Con "impenetrabilità" volevo dire che ne abbiamo abbastanza di questo argomento, e che faresti bene a dirmi cosa vuoi fare a questo punto, poiché non credo tu voglia fermarti qui 
per tutto il resto della tua vita.»

martedì 17 maggio 2011

"Tratto levante - Rumore di matita - Carta di riso" in mostra fino al 29 maggio


La mostra "Tratto levante - Rumore di matita - Carta di riso" di Gabrile Genini, che si tiene al Chiostro di Voltorre, è stata prorogata fino al 29 maggio 2011. Se non siete riusciti ad andare fino a Varese, potete approfittare adesso della bella stagione per un'escursione in quelle zone...
Avrete così modo di vedere i disegni ed il carnet del Giappone che Gabriele ha realizzato la scorsa primavera ed una selezione di disegni inediti su Firenze...
Non mancate!



I Fratellini, Firenze, 2011
Piazza della Repubblica, Firenze, 2012

(Piazza Chiostro 23, Gavirate - Varese)
Orari: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00
Per info 0332-731402

domenica 15 maggio 2011


Tra circa un mese (il 12 e 13 GIUGNO), tutti noi (cittadini italiani) saremo chiamati alle urne per esprimerci su 4 quattro questioni fondamentali ed urgenti. Delle quattro schede referendarie una concerne il nucleare, una il legittimo impedimento e due la privatizzazione dell'acqua (tariffe e gestione).
Nonostante stampa e televisione non ne parlino I REFERENDUM CI SARANNO e voteremo tutte e quattro le schede! Pensare che, dopo la moratoria sulla costruzione di nuove centrali e dopo la marcia indietro del governo sulla privatizzazione dell'acqua, non valga più la pena esprimersi, è un gravissimo errore!
Ricordiamo che in Italia, affinchè il referendum sia valido, deve andare a votare (almeno) il 50% + 1 degli aventi diritto.
Ricordiamo inoltre che i referendum (in Italia) hanno valenza abrogativa, vale a dire si vota per eliminare un decreto, una legge o parte di essa. Ciascuna scheda infatti apre con un "Volete voi che sia abrogato.... etc". Questo crea spesso una certa confusione, rende il testo della scheda referendaria ambiguo e poco chiaro, insomma non si sa più se votando "si" ("si, vogliamo abrogare") esprimiamo un rifiuto o invece un assenso e viceversa.
Qui trovate i testi integrali delle 4 schede, in pratica, semplificando, votando "SI" esprimiamo che NON VOGLIAMO il nucleare in Italia, NON VOGLIAMO la privatizzazione dell'acqua e NON VOGLIAMO il legittimo impedimento, votando "no" esprimiamo invece che siamo d'accordo ad avere nel nostro paese tutte quelle "belle cosette", così come prevedono le nuove leggi...
ANDARE A VOTARE, IL 12-13 GIUGNO, NON E' SOLO UN DIRITTO MA SOPRATTUTTO UN DOVERE CIVICO. Solo così possiamo esprimere le nostre opinioni e pretendere che abbiano un peso nella gestione della cosa pubblica. Informate, sensibilizzate, parlatene a più persone possibili... nessun altro lo farà per noi, nè televisione nè stampa.


I disegni che abbiamo creato e pubblicato in questo post possono essere scaricati, stampati, copiati e fatti circolare liberamente (senza scopo di lucro) al fine di diffondere ed informare circa i referendum del 12-13 giugno 2011