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domenica 3 agosto 2014

Estate (tavola) calda…


Estate calda quella in procinto di concludersi ma, purtroppo, non per il tempo piovoso e freddo bensì per il lavoro in prossimità di forno e fornelli !
L’attività di quest’anno, che ancora mi ha visto partecipe, dei corsi Lingue e sport (attività estive per i ragazzi sul territorio ticinese) si è svolta principalmente in cucina, coinvolgendo i ragazzi nella scoperta e nella realizzazione di piatti tipici della tradizione ticinese. Dopo una visita sul territorio di alcune aziende agricole, piccoli allevamenti o semplici orti di montagna, in cui poter mostrare agli allievi le differenti vie e scuole di pensiero che si celano dietro la produzione del cibo che ogni giorno abbonda sulle nostre tavole, ci siamo rimboccati le maniche tra fornelli e pennelli, sovrapposizioni di colore ed armonie di ingredienti fino a creare deliziosi (a volte dimenticati) piatti e quello che diventerà il ricettario illustrato Lingue e sport!

Qui di seguito alcune immagini, una piccola anticipazione, di questo ricettario…

Un Grazie ed una forte stretta di mano, come sempre, alla squadra : Rodolfo (il nostro Chef e molto altro) e a Flavio (l’uomo che sa).


QUI trovate il servizio de "Il Quotidiano" andato in onda sulla RSI 1 il 25 luglio 2014 (dai minuti 16' e 35") e girato in parte presso Scuderia al Piano (Giubiasco)  






QUI potete vedere il lavoro sull'architettura Walser svolto da Gabriele per Lingue e Sport nell'estate 2013;
QUI invece quello svolta nell'estate 2012.

mercoledì 21 agosto 2013

Piccola grande estate tra l'architettura ticinese

Rossura, Valle Leventina, 2013
Ecco un piccolo resoconto, ad immagini, del lavoro estivo che mi ha visto nuovamente collaborare con i corsi Lingua e Sport. Le attività, nel mio caso di disegno, svolte sul territorio dai ragazzi di età compresa tra gli 8 ed i 15 anni miravano a far conoscere le differenze strutturali presenti nelle architetture tradizionali sparse sul territorio ticinese. Il modo di costruire utilizzato all'epoca doveva forzatamente tenere conto delle materie prime più facilmente reperibili nell'ambiente circostante e questo ha fatto si che, pur nel ristretto territorio del Canton Ticino, si riscontrino tecniche costruttive completamente differenti e ben identificabili come rappresentative di aree definibili come nord del Ticino, centro e sud.

Olivone, Valle di Blenio, 2013

Olivone, "il Vaticano", Valle di Blenio, 2013
Le influenze di territori o popoli vicini non mancano e questo è ben evidente sia al nord dove grande é stata la rivoluzione tecnica portata dal popolo Walser, maestro nella costruzione di edifici in legno con la tecnica "blockbau", sia al sud dove altrettanto evidente é l'influenza lombarda nella struttura e nel grande utilizzo di mattonelle in terra cotta e di coppi nella copertura dei tetti. Al centro la presenza massiccia di cave di pietra ha chiaramente agevolato l'utilizzo di questa materia usata per erigere sia le pareti che la copertura del tetto.
Questi stili diversi si sono a volte anche mescolati...ma questa é un'altra storia.
Ecco quindi alcuni dei disegni da me realizzati per questa attività che ad altro non mirava se non alla sensibilizzazione ed allo stimolo della curiosità per il quotidiano che ci circonda, le nostre tradizione e la nostra storia...
Gabriele
Osogna, il mulino, Valle Riviera, 2013

Osogna, Valle Riviera, 2013

Osogna, S. Maria del Castello, Valle Riviera, 2013

Un grazie a tutti i collaboratori di "Lingua e Sport" ed in particolare a Damiano, Rodolfo e Flavio.

Mendrisio, masseria, Mendrisiotto, 2013

sabato 29 giugno 2013

Lievi tratti di speranza....

GABRIELE GENINI
Le voyageur, omaggio a Folon
pigmenti naturali su tela, 60x40 cm, 2013

Grazie ad una bellissima iniziativa di Giovanna Cardini, della Merlino Bottega d'Arte di Firenze, alcune mie opere pittoriche (tra le quali tre inediti realizzati questi ultimi mesi) saranno esposte presso il D-H di Neuro-oncologia dell’Ospedale Pedriatico Fondazione Anna Meyer di Firenze, dal 1° luglio al 30 settembre.
Sebbene questa piccola esposizione non sia visibile al pubblico ma riservata ai soli pazienti dell'ospedale e ai loro famigliari (i quadri saranno infatti esposti nella sala di terapia intensiva, in quella di aspetto, ed in una stanza del personale medico), la possibilità di poter far soggiornare lì alcune mie opere mi rende orgoglioso... e mi auguro che i tratti e i lievi segni di speranza racchiusi nelle mie tele possano rallegrare le giornate di sofferenza dei piccoli pazienti del Meyer, dei loro parenti e dei medici che operano presso la struttura...
Un grazie sincero a Giovanna e a questa sua audace e meravigliosa iniziativa.
Gabriele


GABRIELE GENINI
Ogni pensiero vola
pigmenti naturali su tela, 60x40 cm, 2013


GABRIELE GENINI
Mistral
pigmenti naturali su tela, 60x40 cm, 2013



In mostra anche Omaggio a Rigoni Stern (2010), In viaggio II (2012), Autunno Mansueto (2009).

sabato 10 novembre 2012

Lalage

Locandina del laboratorio, realizzata da Sara Vettori


Gabriele e Sara, con il supporto di Gaia e per conto dell'Associazione Culturale 47 Rosso che hanno fondato, stanno portando avanti un laboratorio didattico presso la Biblioteca delle Oblate dal titolo Lalage, la città sognata, la città che sogniamo. Il corso di incisione, durante il quale i ragazzi hanno elaborato e realizzato delle immagini sul tema della città ideale e "invisibile", avrà come fine quello di creare un pannello collettivo in cui tutte le immagini si comporranno e che verrà esposto nell'ambito della mostra Le visibili città invisibili. Un omaggio a Italo Calvino. Durante il terzo ed ultimo appuntamento di sabato 17 novembre, infatti, i partecipanti stamperanno le incisioni realizzate durante il primo e secondo incontro ed andranno a comporrle in un tutto che rappresenterà Lalage, città sognata dai ragazzi, città costruita collettivamente con il contributo di ciascuno dei piccoli artisti.

domenica 22 gennaio 2012

2012 l'Anno del Drago

Miyajima, Giappone 2010

Domani, 23 gennaio, faremo il nostro ingresso nell'Anno del Drago abbandonando quello del Coniglio (iniziato il 3 febbraio 2011). Stanotte infatti molti dei popoili orientali festeggeranno quello che noi occidentali chiamiamo il "Capodanno Cinese" ma il cui vero nome è Festa di Primavera (春节 = chūnjié) o Capodanno Lunare (农历新年 = nónglì xīnnián). La festività, una delle più importanti e maggiormente sentite in oriente, dura quindici giorni a partire dal capodanno e si conclude con la Festa delle Lanterne (元宵节 = yuánxiāojié).
Il Drago, unica creatura mitologica nello zodiaco cinese, è associato alla forza e alla fortuna, all'armonia e alla salute. Secondo la credenza popolare venire al mondo in tale anno è di buon auspicio, tanto che si prevede un boom di nascite in Cina per il 2012...
Nei giorni scorsi anche noi ci siamo preparati ad accogliere il nuovo anno... ovviamente disegnando.
Insieme a Kira e Filip (i cuginetti di Gabriele) abbiamo ideato un variopinto "benvenuto", ciascuno creando un proprio drago...
Buon 2012 a tutti e... felice Anno del Drago!
Gaia e Gabriele

Il Dragone di Gabriele

Il Draghetto di Filip (8 anni)

L'elegante Drago di Kira (13 anni)

Il Dragonzo di Gaia (con Coniglio appresso)

domenica 27 novembre 2011

Un prezioso taccuino

I favolosi ritratti ricevuti in regalo, come dedica, da grandi e piccini....

A distanza di una settimana ripensiamo ancora con gioia ed entusiasmo all'esperienza di Clermont-Ferrand appena trascorsa... oltre alle interessanti e preziose amicizie che abbiamo stretto in quei giorni, il "vissuto-ricordo" più vivo che resta tra le nostre mani (e nel nostro cuore) è il favoloso taccuino di dediche realizzato dai bambini (e non solo!) nel corso dei 3 giorni di Rendez-vous du Carnet de Voyage.
... Dei veri talenti!... chissà, forse un giorno anche loro esporranno al Polydome! ... e magari potremo averli come colleghi-vicini di stand.... Sarebbe fantastico!

Le strepitose dediche, realizate in cambio del disegno donato da Gabriele