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lunedì 6 maggio 2013

Tornano le visibili città invisibili...

Le visibili città invisibili. Un omaggio a Italo Calvino, dal 5 al 30 maggio presso La Soffitta

Ha inaugurato ieri, domenica 5 maggio, la mostra "Le visibili città invisibili. Un omaggio a Italo Calvino" presso la galleria La Soffitta Spazio delle Arti (piazza Rapisardi 6, Sesto Fiorentino).
La mostra, che vuole essere un omaggio al grande scrittore italiano e alla sua opera Le città invisibili, si arricchisce, per questa seconda edizione, di due incisioni inedite cui Sara Vettori e Gabriele Genini hanno lavorato i primi mesi di quest'anno.
Ricordiamo che la mostra resterà aperta fino al 30 maggio con i seguenti orari:
da martedì a sabato 17/19 - 21/23
domenica 10.30/12.30 - 17/19
(lunedì chiuso)

Giovedì 9 alle ore 21.15 l'amico attore Daniele Bernardi riproporrà la sua suggestiva lettura scenica La scacchiera di Marco Polo (potete vederne un estratto QUI).

Isaura, incisione di Sara Vettori
Perinzia, installazione
Ersilia, incisione di Gabriele Genini


altre incisioni esposte in mostra potete vederle QUI

domenica 20 gennaio 2013

Quel prezioso filo dorato

(...)

L'ulivo che a gli uomini appresti 
la bacca ch'è cibo e ch'è luce, 
gremita, che alcuna ne resti 
pel tordo sassello; 
l'ulivo che ombreggi d'un glauco 
pallore la rupe già truce, 
dov'erri la pecora, e rauco 
la chiami l'agnello; 
l'ulivo che dia le vermene 
pel figlio dell'uomo, che viene 
sul mite asinello. 

(...)
Le varietà toscane. Se vuoi approfondire vedi QUI
In giornate piovose e fredde come queste, in cui si è per lo più costretti in casa ad osservare dalla finestra il paesaggio grigio e uniforme, interrotto alla vista dalla nebbia o dalla pioggia sottile, la consolazione maggiore arriva dalla cucina. E' il cibo che ci rincuora con i colori e i sapori delle stagioni calde. Dalla cantina arrivano sulla tavola preziosi barattoli di confettura, sottoli e sottaceti (da noi prodotti o regalatici da amici). Ecco che il viola denso della marmellata di mirtilli di Michela ci riporta il profumo dei verdi prati di montagna, la confettura di susine, con il suo sapore aspro e pungente, ricorda il caldo sole fiorentino che picchia sulla pelle senza lasciare scampo. I funghi secchi o sott'olio di Silvana profumano di variopinti boschi autunnali, così come l'avvolgente sapore della marmellata di castagne di Peppe e Anna, mentre i pinoli raccolti all'Elba ci sommergono con il loro profumo di macchia mediterranea. La nostra tavola si fa allora allegro incontro di stagioni oltre che di luoghi e ricordi, tripudio di colori e sapori.
...E poi c'è lui, quel sottile filo dorato che impreziosisce zuppe e insalate, che dà un tocco di colore ai legumi e sapore a quel nostro pane sciapo che solo i toscani (o chi da tempo ne è avvezzo) apprezza...
Nobile è la pianta dell'ulivo, preziosi i suoi frutti, insostituibile il prodotto della loro spremitura.
E' un incanto il colore: di un denso verde fluorescente appena franto, dorato e limpido con il passare del tempo, è una gioia il sapore: con qualche buona verdura cruda e una fetta di pane nobilita un pasto.

Per  rallegrare questa grigia giornata invernale pubblichiamo un omaggio all'olio: il racconto illustrato che Gabriele ha disegnato durante la raccolta e la spremitura delle nostre olive...

La raccolta in compagnia dell'insostituibile Sara...
Le cassette vanno ammonticchiandosi...
Al frantoio
la spremitura
... quel prezioso filo dorato...


(...)
Per sé, c'è chi semina i biondi 
solleciti grani cui copra 
la neve del verno e cui mondi 
lo zefiro estivo. 
Per sé, c'è chi pianta l'alloro 
che presto l'ombreggi e che sopra 
lui regni, al sussurro canoro 
del labile rivo. 
Non male. Noi mèsse pei figli, 
noi, ombra pei figli de' figli, 
piantiamo l'ulivo!


(Giovanni Pascoli, da La canzone dell'ulivo)

mercoledì 28 novembre 2012

...prima che le città tornino ad essere invisibili....



Domani, 29 novembre, é l'ultimo giorno di apertura della mostra Le visibili città invisibili. Un omaggio a Italo Calvino presso il SUC Murate (Firenze). Chi ancora non fosse passato a trovare il direttivo può rimediare domani, dalle 12.00 alle 24.00, e gustare con noi le ultime ore di questa grandiosa avventura...
Vi aspettiamo!






lunedì 2 luglio 2012

Polonia mon amour

Ex libris Sara Vettori, linoleografia, 2012, selezionata al concorso di Gliwice

Le Polonia è un bellissimo paese, abbiamo (io e Gabriele) avuto occasione di visitarla un poco (troppo poco) a più riprese, restandone entusiasti (disegni di Auschwitz, potete vederli QUI, di Breslavia QUI)
L'amore che hanno per l'arte in genrale e la grafica in particolare è sorprendente... Non ho mai visitato un museo così bello come quello dei "Plakatu" (manifesti) di Varsavia... da solo vale un viaggio fin lì...  Il museo è eccezionale (architettonicamente e artisticamente parlando), praticamente ogni mese cambiano le opere (i plakatu) esposti.
La Polonia quindi "ci piace"... volentieri partecipiamo a concorsi che biblioteche o istutuzioni polacche indicono, sul tema della grafica in generale e dell'incisione in particolare...
Sara e Gabriele hanno partecipato al IX International Graphic Competition for Ex-Libris indetto dalla Biblioteca di Gliwice e con immenso piacere annunciamo che Sara è stata selezionata per esporre, a ottobre, una delle sue opere presso la Biblioteka...
Difficile sarà poter presenziare all'evento... ma che bella soddisfazione!!!!

Gaia

Sara Vattori, Ex-libris per Cristiano, linoleografia, 2012

Sara Vettori,Ex-libris per Gaia,Acquaforte, cera molle, 2012

lunedì 26 marzo 2012

Seconda tappa: Bulgaria

Gabriele Genini, mini print 2012

 Sara e Gabriele lavorano a pieni regimi, non lasciano tempo al tempo.
Tra i concorsi e i vari appuntamenti che avevo loro segnalato, hanno deciso di partecipare a quello indetto dalla "Lessedra Gallery" (il regolamento QUI). La reticenza a parteciparvi erano i 50 euro di iscrizione, che comunque (in tempo di crisi) fanno desistere o quanto meno pensare... Ma poi ci siamo detti: "perchè no?! Tentiamo!"...
A differenza dei cinesi (del concorso di "ex libris erotici" a Pechino, cui gli artisti  hanno spedito il materiale qualche tempo fa, senza aver avuto ad oggi notizie) i bulgari si sono dimostrati assai efficienti e professionali: ci hanno dato immediatamente conferma del ricevuto pacco e della mail che abbiamo loro inviato per isciverci al concorso. Ci hanno anche mandato i loro più sinceri ringraziamenti per aver aderito all'iniziativa ed aver inviato i nostri lavori... e la cosa fa assai piacere, visto e considerato che di materiale (più o meno valido) ne riceveranno assai...  "Chapeau" ai bulgari quindi e incrociamo le dita (ancora) affinchè le incisioni vengano selezionate ed inserite nel catalogo.... Io, che ovviamente sono di parte, le trovo sublimi!
Gaia

Sara Vettori

Sara Vettori

Gabriele Genini, Ex-Libris

venerdì 9 marzo 2012

Sotto torchio per la Cina

Ex-libris: Gabriele Genini, linoleografia; Sara Vettorei, linoleografia
Al QuaranrasetteRosso è tutto un gran fermento... le idee, gli entusiasmi, il fare e progettare di questo piccolo spazio nel centro di Firenze non ha confini, dogane o frontiere, innanzi cui fermarsi...
La collaborazione con Sara (da tempo assidua lavoratrice e compomente dell'Atelier) e (da quando sono "cassaintegrata") la mia più consistente presenza in veste di "motivatrice ufficiale" (come mi ha definito Sara), hanno reso questi 15 metri quadrati una bomba creativa, una meraviglia che già di per sè può definirsi "opera d'arte"...
Tra i tanti progetti realizzabili (e che vanno scalzandosi l'uno con l'altro) ecco che mi è capitato per le mani il bando di concorso (Qui) per la "3nd International Erotic Ex libris Exhibition" in Cina. I due Artisti, inizialmente scettici, in primo luogo per il formato (quello limitato di una piccola stampa) in secondo per il tema (quello erotico o di nudo, cha non è propriamente il loro), avevano declinato... poi però: puf! In un fine settimana hanno buttato giù delle bozze interessanti... e la voglia di vederle realizzate su lastre (di zinco o pvc) è stata troppo forte: irresistibile!
Così ecco: nel giro di due settimane sono stati realizzati gli ex-libris a tema erotico richiesti dal concorso...
Spediti oggi, incrociamo le dita: affinchè giungano entro il 20 marzo (termide di scadenza del concorso) ed affinchè rientrino nei selezionati che saranno esposti a Pechino.
Lavorare su "tette e culi" e sul sottile fascino del "visto-non visto" alla fine, dicono gli artisti, non è stato poi così male...
Il risultato, a me, pare grandiso.... giudicate voi....

Sara al lavoro...
Sara Vettori, erotic Ex-libris, Acquaforte, acquatinta, cera molle
Gabriele al lavoro
Gabriele Genini, acquaforte acquatinta e cera molle
Gabriele Genini, Erotic Ex-libris, acquaforte e cera molle

sabato 4 giugno 2011

Tempo variabile

... variabile ed imprevedibile il tempo al Quarantasetterosso.
Da mesi si verificano improvvisi scrosci d'acqua (di mutevole intensità) anche (e a maggior ragione) con il bel tempo, il sole e l'afa, di questa calda primavera. Come Fantozzi la sua nuvoletta, anche noi possiamo farci vanto della nostra personale pioggia. Tale nostro evento nulla ha del divino, del soprannaturale o della persecutoria sfiga... bensí è dovuto alla perseveranza e tenace costanza della signora del primo piano che, forse tenendo fede ad un antico rito pagano di via delle Conce, si ostina a stendere panni non strizzati esattamente sopra l'ingresso del Quarantasetterosso.
Documentiamo con fotografia inedita (di cui deteniamo l'esclusiva e tutti i diritti meteorologici) il recente acquazzone avvenuto il 2 giugno.
Ivi potete osservare Sara che, per sortir fuori dallo studio a prendere un caffè, è costretta ad aprire l'ombrello, mentre fuori il sole e la siccità spaccano le pietre....
Possiamo altresí rendere testimonianza di imponenti scrosci d'acqua saponata riversati a secchiate, senza preavviso (e senza tener conto di esseri umani o animali nelle vicinanze), dai piani alti. La rapidità e l'imprevedibilità di tali fenomeni non ci hanno permesso o consentito ancora di procurarci documentazione adeguata. Ne resta traccia solo negli aloni sul marciapiede e nelle chiazze collose e profumate dell'acqua infiltrata sul pavimento dello studio.
La creatività del Quarantasetterosso non ha limiti: un altro mondo è possibile.

Dedicato alla misteriosa dama del primo piano
Gaia e Gabriele

lunedì 7 marzo 2011

Filo doppio



Lo studio è piccolo, 15 m2 soltanto, un coriandolo, una briciola di città celata tra le strade strette di S. Ambrogio... eppure, nonostante la manciata di centimetri che è, s'è fatto grande come un regno.
Incredibile come "più roba ci infili dentro e più lo spazio s'allarga"! Adesso che è pieno (ma non ancora saturo) sembra più ampio del principio, di quando era spoglio e vuoto di tutto ....
Non solo atelier, studio, laboratorio d'arte, ma pure "stalla" per Silver (la bicicletta storica di Gabriele), succursale della mia libreria (una parte di cataloghi e volumi d'arte si sono trasferiti lì, facendo posto a frotte incombenti di romanzi fino a ieri alloggiati a casa, per terra o sotto il letto, impilati a modo ma sofferenti), nido per ninnoli o souvenirs dei viaggi, soprattutto luogo di scambio, d'incontro, dove s'affollano racconti, ricordi, progetti e idee... quest'ultime, più che tutto il resto, sembrano avere il potere di moltiplicare gli spazi...

Prima di acquistare il fondo in via delle Conce sognavamo decine di metri quadrati, ricamavamo con la fantasia progetti megalomani su come e quanto avremmo riempito o fatto in quei chilometri: un patchworks di propositi che spaziava dal cucito all'incisione, dalla pittura alla camera oscura, dalla scuola d'arte a rifugio nel centro della città (un po' bohemienne, lo ammetto).... poi, i prezzi degli immobili fiorentini ci scoraggiarono, le visite a fondi sparsi per la città (ed in periferia) compatibili con il nostro budget ridimensionarono i sogni, comprimendoli a vaghe speranze o lontanissime utopie....
Il QUARANTASETTEROSSO fu innamoramento da subito. Piccolo ma luminoso, situato in uno dei quartieri più straordinari di Firenze, ci convinse senza indugi, certi che sarebbe stato un buon posto per fare, da riempire con la creatività più che con gli oggetti, da colmare con l'accoglienza più che con una solitaria operosità, da stipare con la bellezza più che con centinaia di cavalletti e pennelli....
Mi rende euforica constatare come, con il tempo, l'atelier si popoli d'opere e di ospiti, di lavori di Gabriele e della presenza di amici che vengono "solo" a vedere o talvolta a lavorare lì.
Lo scambio, il confronto, i pareri o i giudizi (non necessariamente positivi), sono la grande ricchezza che ci offre il QUARANTASETTEROSSO...

Quando Gabriele lavora ed è allo studio, la porta è sempre aperta per accogliere i curiosi, i visitatori, gli amici, i collaboratori.
Nel popolato e frequentato quartiere di S. Ambrogio transita di tutto, succede di fare interessanti e sorprendenti incontri, anche solo nel tempo in cui ci si fuma una sigaretta davanti alla porta o dipingendo una tela a ridosso della finestra per carpire tutta la luce possibile. Capita che venga a far visita Pancino (il falegname di via dell'Agnolo), oppure un barbone stralunato, un turista sperduto in cerca di informazioni o un bimbo curioso... ma, pure, un'insegnante della scuola americana desiderosa di narrare il suo sconforto e frustrazione o una ceramista entusiasta della sua bottega nei dintorni...
Capitano persone bramose di raccontare e raccontarsi, ma anche qualcuno che ha solo voglia d'ascoltare e guardare, sbirciare l'interno...  da lì poi fioriscono discorsi, scambi d'idee o racconti.
Il QUARANTASETTEROSSO è un'officina, un luogo che prende e dà, in continuo mutamento, che si realizza nel confronto e nell'operare di Gabriele. Generoso e attento, cordiale e curioso dell'intorno, fiero ed orgoglioso (ammettiamolo) del suo lavoro ma aperto a critiche o esagerati-spropositati complimenti, Gabriele riesce a rendere fruttuosa e bella ogni opportunità di scambio con chi s'accosta allo studio e al suo lavoro...

Avventori, amici, ma soprattutto collaboratori, arricchiscono la creatività di questo luogo.
La possibilità di poter "operare" o "intessere progetti con Sara Vettori (artista, gioielliera, scenografa, musicista, Donna impegnata, neo violinista, studentessa d'accademia ai tempi e collega di Gabriele adesso) è un qualcosa di straordinario, che da solo ripaga i sacrifici dell'investimento fatto per acquistare quel fondo.
Dal confronto, dalla cooperazione e scambio di idee tra Gabriele e Sara nascono cose entusiasmanti, progetti che pure io (fantasiosa e pragmatica) fatico a concepire o solo sperare....
e questo è bellissimo.
Vederli lavorare insieme, in una collaborazione che li arricchisce e stimola a vicenda, senza l'inconveniente del sottrarre valore l'uno o l'altra, miscelati in un tutto perfetto e senza "grumi", in un 2 che è più della somma di due 1.... ecco, questa mi pare una stupenda magia ... e ne sono grata.

Aspettiamo con ansia, al QARANTASETTEROSSO, tutte le altre presenze che, e lo sanno, essere desiderate, attese, sperate....
dal loro operare (anche inesperto) e condividere, certo ne verrà fuori meraviglia....

"Due non è il doppio
ma il contrario di uno,
della solitudine:
Due è alleanza, filo doppio
che non è spezzato"
(Erri De Luca, "Il contrario di uno")

Gaia Del Francia