martedì 14 febbraio 2017

Fontelucente


Per questo San Valentino la leggenda narrata di una fata e dell’amore disperato per un cacciatore distrutti come inevitabile da una regina malvagia…il mito all’origine di una sacra fonte ed il nome dato al limpido scorrere di un torrente…

Nei tempi antichissimi, quando in questi luoghi non c'era Fiesole, nè Firenze, nè una casa, ma solo qualche capanna di cacciatori e pastori tra prati e fitte boscaglie, le Fate stavano sul colle di Fiesole ed erano le signore che dominavano queste terre.
Le Fate erano potentissime e su loro regnava una Regina che le istruiva e sorvegliava in modo che restassero pure e vergini, come comandava la loro legge.
Un cacciatore, vagando un giorno per quella foresta, incontrò una giovane Fata, bellissima, che lavava il suo mantello in un torrente e se ne innamorò. Invano la fanciulla lo volle fuggire, dicendogli che l'amore sarebbe costato la vita ad ambedue: anch'essa fu presa dalla passione si amarono.
Il giovane, che aveva nome Mugnone,  soleva incontrarla proprio là dove l'aveva vista per la prima volta e presso quello specchio del torrente li sorprese la Regina delle Fate un triste giorno che apparve sulla cima d'una roccia. La fanciulla vide la sua figura specchiata nell'acqua e svenne nelle braccia dell'amato, il quale non ebbe tempo neppure di capire cosa accadeva, perché le frecce della Regina lo trafissero, insieme all'amata.
Vedendo la ragazza venir meno perdendo sangue, Mugnone andò con le ultime forze che gli rimanevano ad attingere un po' d'acqua per dissetarla, ma cadde nel torrente e il sangue scese tra l'erbe e i sassi con la sua vita.
Anche la fanciulla era morta, protendendo la manovre il ragazzo e la Regina delle Fate, impietosita, volle che l'acqua di quel torrente conservasse la vita del cacciatore e si chiamasse Mugnone. Del corpo della Fata volle fare invece una bella sorgente, e la pose poco più in alto, vicino all'amato, nel cui corso si getta ancora con le sue acque limpide ed è detta Fontelucente.

Carlo Lapucci, Leggende della terra Toscana

martedì 6 dicembre 2016

Mare Nostro


Mare nostro,
che non sei nei cieli,
e abbracci i confini dell’isola e del mondo,
sia benedetto il tuo sale,
sia benedetto il tuo fondale,
accogli le gremite imbarcazioni,
senza una strada sopra le tue onde.
I pescatori usciti nella notte,
le loro reti tra le tue creature.
che tornano al mattino
con la pesca dei naufraghi salvati.

Mare nostro,
che non sei nei cieli
all’alba sei colore del frumento,
al tramonto dell’uva di vendemmia,
ti abbiamo seminato di aggenati
più di qualunque età delle tempeste.

Mare nostro,
che non sei nei cieli
tu sei più giusto della terraferma
pure quanto sollevi onde a muraglia e poi le abbassi a tappeto.
Custodisci le vite,
le visite cadute come foglie sul viale,
fai da autunno per loro,
la carezza d’abbraccio
bacio in fronte
di madre e padre prima di partire.

(Erri De Luca)


martedì 13 settembre 2016

Vaglia - Monte Senario


Iniziamo questo mese di settembre adempiendo al proposito (da tempo sopito) di riprendere a passeggiare nei dintorni!
Ecco il primo itinerario-resoconto:

Andata: da Vaglia a Monte Senario; Itinerario: 65
Ritorno: da Monte Senario a Vaglia, Itinerario 63
Totale passi: 13.296; Totale Km: 10,04
Difficoltà: facile (ma in salita/discesa... puf puf); sentieri, mulattiere e strade sterrate.
Dislivello: 546 m (Vaglia 270 m - Convento di Montesenario 816 m)
Pranzo: al sacco, caffè dai Monaci di Montesenario (Servi di Maria)
Incontri particolari: Sig. Massimo di Pietramensola (conosciuto a causa di una deviazione -per non dire che ci eravamo persi- e che voleva trattenerci a pranzo a tutti i costi. Ci siamo liberati con la promessa di ritornare presto a trovarlo). Coppia di anziani a prendere il fresco e il sole nel bosco (in gonnella e reggipetto lei, maglietta e pantaloncini lui); "giovinetti" (età media 70) di Borgo S. Lorenzo e Vicchio presso il bar dell'Eremo.
Acquisti: Gemma d'Abeto di produzione dei Servi di Maria.





sabato 10 settembre 2016

Trekking e Sketching ... prossimamente a Slow Travel Fest!



Domenica 25 settembre, in occasione dello
Slow Travel Fest (il festival del viaggio lento), sarò a Monteriggioni pronto alla partenza per "Trekking & Sketching"! Un'escursione nei pressi dello splendido borgo medievale di Monteriggioni, tra boschi e magnifici scorci. Un'occasione per catturare l'intorno lasciandosi guidare dal ritmo lento dei passi e dallo scorrere leggero della traccia sul foglio...

I posti sono limitati e l'attività gratuita; per evitare brutte sorprese iscriviti QUI.







domenica 4 settembre 2016

Elba d'estate


Da qualche anno i nostri soggiorni elbani si svolgevano nell'assoluta quiete del "fuoristagione" evitando così il gran caldo e l'enorme massa di pallidi bagnanti.
Quest'anno abbiamo voluto fare eccezione e, per una settimana, ci siamo calati nella vera estate isolana! Spiagge colme di bimbi urlanti e famiglie al bagno con la pasta al forno nella borsa frigo sotto sgargianti ombrelloni, playboy tatuati con occhiali a specchio in rotta di prosperose fanciulle dalla pelle caraibica, anziani con i piedi a mollo in ammirazione di giovani atleti del tuffo libero...un gran movimento insomma...ma anche tanto relax tra le fresche mure di casa, passeggiate serali in cerca dell'aperitivo e, cosa fondamentale e poco scontata, l'isola di Montecristo chiara all'orizzonte con la compagnia di buoni amici...







 





mercoledì 3 agosto 2016

Disegnare a Zonzo



Un trekking imperdibile, organizzato da Martina della Libreria On the Road, a zonzo tra le fronde delle Foreste Sacre Casentinesi per cogliere, con il disegno, il filtrare della luce tra i rami e l’intricato arabesco delle ombre nel bosco...
Con taccuino da disegno alla mano scopriremo, lungo il cammino, qualche piccolo trucco necessario a rendere macchie o sfumature, paesaggi o dettagli. Sempre accompagnati da Tommaso, un'esperta guida ambientale, pronto a raccontarci l'intorno e a tenerci sul giusto sentiero.

Ecco il programma di massima:
Sabato 1 Ottobre: Partenza da Firenze, arrivo al rifugio e sistemazione in camere multiple. Inizio del trekking e corso di disegno nel bosco. Pranzo a sacco. Rientro al rifugio prima di cena, disegno al tramonto. Cena e Pernottamento.
Domenica 2 Ottobre: Colazione e partenza per il trekking in prossimità dell'Eremo di Camaldoli con visita all'Eremo. Sosta pranzo a sacco e pausa per disegnare. Ripartenza e conclusione del trekking domenicale. Rientro a Firenze

Per informazioni su costi e prenotazioni scrivere a Martina della Libreria On the Road: info@ontheroadlibreria.it
Per informazioni sul trekking scrivere a Tommaso Castelli: degustarno@gmail.com
Per informazioni sul disegno scrivere a Gabriele Genini: geninig@yahoo.it

Aggiornamenti e notizie sulla pagina Facebook Disegnare a Zonzo

Eremo di Camaldoli

Sacra Foresta

Lungo il sentiero


Ombre

venerdì 10 giugno 2016

Alle spalle della Gioconda ...


Nonostante il tempo variabile e umido, che agghinda questo giugno con le vesti di un autunno inoltrato, abbiamo deciso di uscire di casa armati di macchina fotografica, matite e taccuino, sfidando nubi e previsioni meteo. L'istinto ci ha portati in Valdarno, a far visita a una cara amica che vive in una casa torre di Piantravigne, conducendoci tra dolci paesaggi e borghi medievali: profili nuovi e dal sapore esotico sebbene poco distanti da casa.
Francesca ci ha rimpinzato di leccornie e, tra un acquazzone e l'altro, ci ha guidato tra campi di grano e sentieri dalle magiche sembianze fino alle Balze (o Smotte).
Anche noi, come Leonardo Da Vinci, siamo rimasti stregati da quelle bizzarre e affascinati conformazioni argillose che, a detta di qualcuno, si trovano come sfondo ad alcuni dei quadri più famosi del celebre artista, come la Gioconda e la Vergine delle Rocce.
Gaia