lunedì 15 maggio 2017

Matite e colori al lavoro !


Il workshop "naturalistico", programmato per domenica 14 maggio in collaborazione con Libreria on the Road, ha avuto luogo in un pomeriggio dalla temperatura estiva tra una folla di indigeni o passanti altrettanto felice di trovarsi in quel meraviglioso  giardino. Il Giardino delle Rose di Firenze è un luogo magico a cominciare dal panorama sulla città che dalla sua elevata posizione si gode. L'unicità del luogo è ulteriormente amplificata dalla presenza di una decina di sculture bronzee dell'artista belga Jean-Michel Folon, donate alla città dalla vedova dell'artista, dopo la sua morte. Un luogo magico in cui abbiamo trascorso diverse ore all'insegna del disegno, le sue regole ed i piccoli trucchi (più o meno leciti) per aggirarle...
Grazie ai partecipanti  per l'entusiasmo, la simpatia e il piccolo mondo di colore che da quel pomeriggio è scaturito!
Al prossimo incontro...
Gabriele.



giovedì 11 maggio 2017

Trekking&Schetching


Volevo ringraziare, anche a nome di Martina (di Libreria On the Road) e Tommaso (di Andare a Zonzo), tutti partecipanti allo “Sketching & Trekking" di Portovenere per la bellissima giornata vissuta in compagnia che, dal mio punto di vista, non sarebbe potuta andare meglio di così! 
Abbiamo percorso un magnifico sentiero, mangiato come signori nella quiete di un rifugio (Rifugio Muzzerone) e scarabocchiato tenacemente sui nostri taccuini…cosa chiedere di più!?
Spero di rivedervi tutti (magari con qualche nuovo amico) al prossimo appuntamento!

State all’erta… 
G.





mercoledì 3 maggio 2017

Trekking & Sketching a Portovenere



"Trekking & Sketching" si muove su di un magnifico sentiero a confine con il mare fino a raggiungere il bellissimo borgo ligure di Portovénere (inserito nel 1997 tra i patrimoni dell'umanità, UNESCO). Libreria On The Road, Andare a Zonzo e il sottoscritto riuniscono le forze, e le rispettive competenze, per questa nuova avventura!!! Il paesaggio e le suggestioni da cogliere con lo sguardo, i tratti della matita, o la freschezza dell'acquerello, non mancano...questo è certo !!!
Ci sono ancora alcuni posti disponibili...affrettatevi!!!
Per info e iscrizioni : http://www.andareazonzo.com/trekkingsketching/
Vi aspettiamo!
Una stretta di mano.
Gabriele.




domenica 23 aprile 2017

Sketchbook White Star


Vedere il risultato del proprio lavoro stampato e in vendita nelle librerie, elegantemente impilato insieme alla storica famiglia di volumi che trattano del disegno, è una grande emozione. Avvicinarsi poi a qualcuno che li sta sfogliando, fingendosi un qualunque acquirente interessato, e dire:
- Sembrano interessanti vero ? e sentirsi rispondere:
- Sì. Sono parecchio bellini...
Bè, questo davvero non ha prezzo !!!
Questo è quello che è successo. I primi due volumi dedicati al disegno di fiori e gatti, realizzati per la casa editrice White Star da me e Gaia, sono in vendita nelle migliori librerie e su i principali siti on line dedicati!
In autunno è prevista l'uscita di altri due volumi, sempre per l'editore White Star, dai titoli "Sketchbook Figura umana" e "Sketchbook Cani".

La presentazione dei libri "Sketchbook Fiori" e "Sketchbook Gatti" si terrà giovedì 27 ore 19.30 presso la nostra mitica libreria di fiducia:  Libreria On the Road (Via Vittorio Emanuele II, 32r, Firenze).





martedì 11 aprile 2017

Primavera nei giardini di Firenze


Con l'arrivo della primavera i magnifici giardini di cui la città si circonda richiamano l'attenzione, ammaliando l'osservatore con una moltitudine di colori e delicati profumi. Non potevamo quindi lasciarci scappare l'occasione di una visita al meraviglioso giardino Bardini, con il suo bellissimo glicine ora in piena fioritura e la suggestiva vista che dalla terrazza si gode sulla città intera. Abbiamo poi approfittato anche per una capatina nel vasto, e sempre affascinante, giardino di Boboli.





domenica 2 aprile 2017

Lisbona letteraria



"E' disteso su sette colli altrettanti luoghi da cui godere esaltanti panorami, il vasto, irregolare e multicolore insieme di case che costituisce Lisbona. Per il viaggiatore che arriva dal mare, Lisbona, anche da lontano, si erge come un'affascinante visione di sogno, contro l'azzurro vivo del cielo che il sole colora del suo oro. E le cupole, i monumenti, i vecchi castelli si stagliano sopra il turbinio di case, come araldi lontani di questo luogo delizioso, di questa regione fortunata."
(Fernando Pessoa: "Lisboa, quello che il turista deve vedere")

Già, Lisbona è così, come un sogno. Chi c'è stato lo sa. Noi l'abbiamo visitata in compagnia di Grandi scrittori che ce l'hanno raccontata attraverso le loro pagine, colme di suggestioni e poesia. L'abbiamo visitata e non vediamo l'ora di tornarci...
G.






martedì 14 febbraio 2017

Fontelucente


Per questo San Valentino la leggenda narrata di una fata e dell’amore disperato per un cacciatore distrutti come inevitabile da una regina malvagia…il mito all’origine di una sacra fonte ed il nome dato al limpido scorrere di un torrente…

Nei tempi antichissimi, quando in questi luoghi non c'era Fiesole, nè Firenze, nè una casa, ma solo qualche capanna di cacciatori e pastori tra prati e fitte boscaglie, le Fate stavano sul colle di Fiesole ed erano le signore che dominavano queste terre.
Le Fate erano potentissime e su loro regnava una Regina che le istruiva e sorvegliava in modo che restassero pure e vergini, come comandava la loro legge.
Un cacciatore, vagando un giorno per quella foresta, incontrò una giovane Fata, bellissima, che lavava il suo mantello in un torrente e se ne innamorò. Invano la fanciulla lo volle fuggire, dicendogli che l'amore sarebbe costato la vita ad ambedue: anch'essa fu presa dalla passione si amarono.
Il giovane, che aveva nome Mugnone,  soleva incontrarla proprio là dove l'aveva vista per la prima volta e presso quello specchio del torrente li sorprese la Regina delle Fate un triste giorno che apparve sulla cima d'una roccia. La fanciulla vide la sua figura specchiata nell'acqua e svenne nelle braccia dell'amato, il quale non ebbe tempo neppure di capire cosa accadeva, perché le frecce della Regina lo trafissero, insieme all'amata.
Vedendo la ragazza venir meno perdendo sangue, Mugnone andò con le ultime forze che gli rimanevano ad attingere un po' d'acqua per dissetarla, ma cadde nel torrente e il sangue scese tra l'erbe e i sassi con la sua vita.
Anche la fanciulla era morta, protendendo la manovre il ragazzo e la Regina delle Fate, impietosita, volle che l'acqua di quel torrente conservasse la vita del cacciatore e si chiamasse Mugnone. Del corpo della Fata volle fare invece una bella sorgente, e la pose poco più in alto, vicino all'amato, nel cui corso si getta ancora con le sue acque limpide ed è detta Fontelucente.

Carlo Lapucci, Leggende della terra Toscana