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mercoledì 29 agosto 2018

Taccuini di Viaggio - Mostra Collettiva


Dal 7 settembre all' 8 ottobre 2018, nello spazio espositivo presso lo studio d'architettura Meyer e Piattini di Lamone (Ticino, Svizzera) saranno esposti alcuni miei lavori legati al disegno di viaggio in occasione della mostra collettiva "Taccuini di Viaggio".

I miei carnets saranno in compagnia dei lavori di: Loredana Baccianti, Maya Di Giulio, Salvatore Grande, Bruno Pinoli, Sighanda e Giuseppe Tami.

G.

Orari mostra: Lu - Ve dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:30 (giorni festivi esclusi)
Studio Meyer e Piattini
via Siriana, 79
6814 Lamone

tel: 091 9247180
e-mail: mail@meyerpiattini.ch

martedì 30 maggio 2017

La Spada nella Rocca



Poter fare un tuffo nella storia e riviverne le atmosfere è sicuramente un'occasione da non perdere…soprattutto per un disegnatore!
La Spada nella Rocca, nella sua 19esima edizione, ha riportato a Castelgrande (Bellinzona, CH) l’odore degli antichi mestieri: il cuoio, il legno, il carbone e il metallo rovente. Il nitrire dei cavalli, Il clangore delle spade nei duelli ed il luccicare sotto il sole delle armature hanno rievocato momenti di un tempo passato, catapultando lo spettatore tra le pagine animate di un libro di storia…
Non sono mancati i canti dei giullari, le dame danzanti dalle colorate vesti, il suono delle arpe e gli abbondanti banchetti.
Sono pronto al prossimo incontro, al prossimo anno, al prossimo viaggio..
G.








domenica 3 agosto 2014

Estate (tavola) calda…


Estate calda quella in procinto di concludersi ma, purtroppo, non per il tempo piovoso e freddo bensì per il lavoro in prossimità di forno e fornelli !
L’attività di quest’anno, che ancora mi ha visto partecipe, dei corsi Lingue e sport (attività estive per i ragazzi sul territorio ticinese) si è svolta principalmente in cucina, coinvolgendo i ragazzi nella scoperta e nella realizzazione di piatti tipici della tradizione ticinese. Dopo una visita sul territorio di alcune aziende agricole, piccoli allevamenti o semplici orti di montagna, in cui poter mostrare agli allievi le differenti vie e scuole di pensiero che si celano dietro la produzione del cibo che ogni giorno abbonda sulle nostre tavole, ci siamo rimboccati le maniche tra fornelli e pennelli, sovrapposizioni di colore ed armonie di ingredienti fino a creare deliziosi (a volte dimenticati) piatti e quello che diventerà il ricettario illustrato Lingue e sport!

Qui di seguito alcune immagini, una piccola anticipazione, di questo ricettario…

Un Grazie ed una forte stretta di mano, come sempre, alla squadra : Rodolfo (il nostro Chef e molto altro) e a Flavio (l’uomo che sa).


QUI trovate il servizio de "Il Quotidiano" andato in onda sulla RSI 1 il 25 luglio 2014 (dai minuti 16' e 35") e girato in parte presso Scuderia al Piano (Giubiasco)  






QUI potete vedere il lavoro sull'architettura Walser svolto da Gabriele per Lingue e Sport nell'estate 2013;
QUI invece quello svolta nell'estate 2012.

sabato 28 giugno 2014

Luogo magico...



…la sensazione è quella di trovarsi in un luogo senza tempo..una porta capace di catapultarci in epoche passate…
Percorrendone i sentieri e gli ombrosi vialetti, disseminati di sculture e vasche, ci si meraviglia di fronte ad una copia esatta dell’Eretto o la riproduzione di un tempio egizio dedicato a Nefertiti al cui interno è conservata una copia del bellissimo busto della regina. Meravigliose la casa del tè siamese e la palazzina indiana che paiono uscite da un racconto di Sherazade...pronte a condurre per mano i nostri sogni...!


Luogo magico il Parco Scherrer voluto e costruito da Arthur Scherrer nella prima metà del secolo scorso ai piedi del Monte Arbostora, a Morcote (Canton Ticino), su un terreno abbandonato che negli anni ha arricchito di edifici, statue e manufatti (originali o copie) provenienti da Europa, Asia e Africa. Appassionato “artista giardiniere” sfruttò poi il particolare microclima del luogo, dovuto alla prossimità del lago, per immergere il tutto in una rigogliosa vegetazione esotica che completa meravigliosamente questo sognante parco…

Grazie alla Fondazione Bally per la Cultura per avermi fatto scoprire questo piccolo paradiso, commissionandomi la realizzazione di un disegno che rappresentasse il parco, in cui non avrei potuto passare giornata migliore in compagnia di carta e acquerelli…

G.









domenica 15 dicembre 2013

A tutta Birra....


L'incontro inatteso di questa estate con Simone, in alta quota, tra le rigogliose valli di Cresciano (CH), mi ha portato a lavorare per l'etichetta di una birra (la Birra dei nani) che lui ed un suo amico hanno prodotto artigianalmente tra le valli ticinesi...
La comune passione per il fantasy e l'arte nanica, come l'arte della produzione di birra, ha facilitato il lavoro di entrambi... Questo è il risultato (visivo) del prodotto finale... per la degustazione attendo con ansia il mio rientro in Ticino!
Gabriele




mercoledì 21 agosto 2013

Piccola grande estate tra l'architettura ticinese

Rossura, Valle Leventina, 2013
Ecco un piccolo resoconto, ad immagini, del lavoro estivo che mi ha visto nuovamente collaborare con i corsi Lingua e Sport. Le attività, nel mio caso di disegno, svolte sul territorio dai ragazzi di età compresa tra gli 8 ed i 15 anni miravano a far conoscere le differenze strutturali presenti nelle architetture tradizionali sparse sul territorio ticinese. Il modo di costruire utilizzato all'epoca doveva forzatamente tenere conto delle materie prime più facilmente reperibili nell'ambiente circostante e questo ha fatto si che, pur nel ristretto territorio del Canton Ticino, si riscontrino tecniche costruttive completamente differenti e ben identificabili come rappresentative di aree definibili come nord del Ticino, centro e sud.

Olivone, Valle di Blenio, 2013

Olivone, "il Vaticano", Valle di Blenio, 2013
Le influenze di territori o popoli vicini non mancano e questo è ben evidente sia al nord dove grande é stata la rivoluzione tecnica portata dal popolo Walser, maestro nella costruzione di edifici in legno con la tecnica "blockbau", sia al sud dove altrettanto evidente é l'influenza lombarda nella struttura e nel grande utilizzo di mattonelle in terra cotta e di coppi nella copertura dei tetti. Al centro la presenza massiccia di cave di pietra ha chiaramente agevolato l'utilizzo di questa materia usata per erigere sia le pareti che la copertura del tetto.
Questi stili diversi si sono a volte anche mescolati...ma questa é un'altra storia.
Ecco quindi alcuni dei disegni da me realizzati per questa attività che ad altro non mirava se non alla sensibilizzazione ed allo stimolo della curiosità per il quotidiano che ci circonda, le nostre tradizione e la nostra storia...
Gabriele
Osogna, il mulino, Valle Riviera, 2013

Osogna, Valle Riviera, 2013

Osogna, S. Maria del Castello, Valle Riviera, 2013

Un grazie a tutti i collaboratori di "Lingua e Sport" ed in particolare a Damiano, Rodolfo e Flavio.

Mendrisio, masseria, Mendrisiotto, 2013

giovedì 9 agosto 2012

Envoi

"Envoi" mostra personale di Gabriele alla Galleria Pgi di Poschiavo.

ENVOI, la mostra personale di Gabriele Genini, ha inaugurato cinque giorni fa presso la Galleria Pgi di Poschiavo. Nelle luminose ed accoglienti sale della galleria, fino al 19 agosto, saranno esposte incisioni, pitture e carnets des voyages (tra cui le tavole inedite realizzate tra le suggestive vie di Poschiavo).
Un appuntamento imperdibile, soprattutto per chi trascorrerà le vacanze nei Grigioni...

La vetrina dei carnets.
Gabriele Genini, disegni di Poschiavo.

Scrive Arianna Nussio (operatrice culturale Pgi Valposchiavo):
"Nella società che sempre corre, l’artista si ferma, osserva, analizza, sogna e dunque evade, ma ci lascia un messaggio. Che si trovi in un tempio silenzioso in una regione remota dell’India, in una rumorosa capitale europea oppure a Poschiavo in giornate in cui il cielo non sa decidersi, Gabriele Genini ripete un atto romantico: prende un foglio, una matita e inizia a descrivere in immagini ciò che lo circonda." tratto da l'articolo del 26 luglio 2012 su Il Bernina (QUI)


Envoi, personale di Gabriele Genini.


giovedì 12 luglio 2012

Estate sui monti ticinesi

Mulini, Osogna, 2012
Quest'estate Gabriele ha un fitto calendario di impegni in Svizzera, dove lavorerà  e organizzerà attività didattiche per "Lingue e sport". I corsi sono partiti all'inizio di luglio e Gabriele si giostrerà tra Osogna, Mendrisio e Faido, accompagnando i ragazzi dei centri estivi alla scoperta del territorio, raccontando arti e mestieri delle montagne e delle valli ticinesi attraverso disegni da lui realizzati, e sui quali i ragazzi potranno lavorare (attraverso spiegazioni e attivamente studiandone forme e luci, colorandoli come ritengono).
Queste alcune delle tavole didattiche realizzate da Gabriele.

Cavisti, 2012
Segantini, 2012
Segheria Patriziale, Faido, 2012
Mulino del Ghitello, Gole della Breggia, 2012




venerdì 18 maggio 2012

"Dedica"... un invito e un grazie.

"Dedica" mostra personale di Gabriele Genini
A distanza di qualche giorno propongo un resoconto (fotografico e didascalico) dell'inaugurazione tenutasi il 12 maggio di "Dedica. Pitture, incisioni e carnets des voyages" di Gabriele Genini, presso il Dazio Grande (Ticino, Svizzera).
Il lavoro esposto da Gabriele in questa mostra antologica comprende svariate tele eseguite negli ultimi anni (di diverse dimensioni), incisioni stampate negli ultimi mesi (calcografie e xilografie) e taccuini di viaggi più o meno recenti, in luoghi sia esotici che familiari.
La fase di allestimento, durata due-tre giorni, potete vederla QUI; in questo post parlerò solo dell'inaugurazione, semplice ma toccante, che ci ha coinvolto (l'artista in primis ma anche tutti i partecipanti, credo) sabato scorso.
Gli ambienti del Dazio Grande: luminosi e caldi (legno chiaro sul pavimento -un soave tappeto su cui poggiare i piedi- e scure travi sul soffitto -a disegnare una rete sottile, di protezione quasi, verso l'infinito azzurro che sfiora le montagne-) sono risultati da subito il luogo ideale in cui far parlare e dar voce alle opere dell'artista.
Gli spazi aperti hanno permesso al pubblico di guardare, "toccare", ascoltare le opere esposte, prima della presentazione tenuta da Silvano Calanca e da Gabriele Genini stesso.
Il signor Calanca, questo anziano signore amante dell'arte e così affezionato a Gabriele, non ha avuto che parole gentili per le "creature" esposte... ne ha elogiato i tratti: sfumati sulle tele, incisivi nelle stampe, discreti (indicativi ma aperti all'immaginazione) nei carnets des voyages, in quei disegni che "invitano al viaggio" non solo in paesi esotici ma anche e soprattutto in luoghi familiari e quotidiani. Ha parlato di colori, di come essi fossero decisi, prepotenti e "forti" nelle tele eseguite da Gabriele dieci anni fa (esposte nel 2002, sempre al Dazio Grande) e di come oggi quel sentimento "volitivo e deciso", dato da tonalità primarie, si sia stemprato, soffuso, attenutato, lasciando spazio a sentimenti sfumati, addolciti forse.
Gabriele, sebbene non avvezzo a parlare in pubblico, ha illustrato il suo lavoro in modo spontaneo e sincero. Ci ha spiegato, soprattutto, il perchè di questo titolo: "Dedica", che ha dato alla sua mostra personale...
"Dedica"... perchè?
Perchè quasi tutte le opere esposte sono dedicate a una persona cara o "incisiva" nel percorso dell'artista; perchè molte delle opere che si possono ammirare al Dazio Grande sono nate o sono state create mosse da un sentimento di sincera gratitudine nei confronti di amici, parenti, conoscenti, scrittori, personaggi noti o sconosciuti, che fanno o hanno fatto parte -in modo sostanziale o marginale- del mondo e della vita di Genini.
"Dedica" vuole essere un grazie a tutte loro, a tutte quelle persone che hanno fatto di Gabriele l'artista che è oggi, che hanno creduto in lui e che lo hanno sostenuto nel suo percorso, anche in modo inconsapevole. Alcune non ci sono più, alcune ancora gli sono vicino (foss'anche nel libro sempre presente sul comodino o in un ricordo lontano che va a sommarsi ai tanti, speciale, unico, determinante comunque).
Troviamo così, tra i taccuini, il "Postoz" -luogo mitico dell'infanzia- la valle di Cresciano, Gana, la Libreria Martelli, la tabaccheria Castellana, l'isola d'Elba, via di S. Marta, Pracchia, i mercati fiorentini, gli antichi utensili nel museo di Osogna, ma anche l'India, il Giappone, la Pagoda d'oro di Mishima, la Praga di Kafka; troviamo, tra le incisioni, gli ex libris dedicati a M.G., a Panconesi, a Giulio, e tra i dipinti su tela la composizione (spettacolare, nota della scrittrice) dedicata a Elio, quella per A.P., per Stern e per J. Giono....
Che dire di più?
Andate a vederla questa bellissima mostra... e sicuramente troverete, tra le pitture e le incisioni, i disegni e i taccuini, una "Dedica" per voi.... qualcosa in cui ritrovarvi.
Grazie all'artista, a chi questa mostra l'ha resa possibile e a tutti i visitatori...

Gaia Del Francia

Gabriele presenta "Dedica"

Silvano Calanca, Anne Lise Gendotti, Gabriele Genini
Laura e Franz... "l'abbraccio"... effetto dei taccuini?
Dedica

martedì 1 maggio 2012

"Dedica"



In questi giorni (a dire il vero da tempo) Gabriele si sta preparando all'allestimento della prossima sua mostra personale che si terrà in Ticino (Svizzera), presso il Dazio Grande a Rodi-Fiesso.
"Dedica", questo il titolo della mostra, inaugurerà il 12 maggio e resterà aperta fino al 17 giugno. Saranno esposti, nei prestigiosi spazi del Dazio Grande, pitture , carnets des voyages (tra cui gli inediti eseguiti in Ticino) e incisioni (realizzate con lastre del passato ma anche e soprattutto quelle eseguite negli ultimi mesi).
A distanza di 10 anni, all'artista, é stata richiesta e offerta l'occasione di esporre il suo lavoro, che sarà presentato da Silvano Calanca che già presentò la mostra personale di Gabriele Genini nel 2002.
Per tutti gli amici svizzeri questo vuole essere un invito, per gli amici italiani uno stimolo a visitare il Ticino e, per l'occasione, a passare dalla mostra...
... accorrete numerosi!


lunedì 16 gennaio 2012

All'ombra del monte

Tre piccoli segni... disegni ricordo della visita a mio fratello in Valle di Blenio, un luogo magico dove la neve che copre l'intorno conduce innanzi al fuoco, a discorrere accompagnati da un buon vino...
Gabriele

La casa di Gana, gennaio 2012

Intorno al camino, gennaio 2012

Valle di Blenio, il Sosto, gennaio 2012