venerdì 15 marzo 2013

Mingo!...

Longue Carabine

Accade che, per riempire i tempi "morti" (può mai essere seppellito un tempo comunque vissuto?) tra un appuntamento e l'altro, nell'attesa di una lastra sommersa dall'acido a mordere, aspettando che il colore asciughi sulla tela, intrattenendosi tra il bianco frizzantino dell'aperitivo e il rosso denso del chianti che accompagnerà la cena, o anche solo così, per provare una nuova carta su cui acquerellare o una nuova china da utilizzare, il Genini si dedichi a disegnare Mohicani e Mingos...
Appena riemerso dalla (ri)lettura de "L'ultimo dei Mohicani" di James Fenimore Cooper, Gabriele sembra non saper resistere alla tentazione di correre tra le foreste dell'ovest selvaggio inseguendo l'ombra di Longue Carabine... 
Un omaggio al grande scrittore, un atto d'amore al supremo maestro H. Pratt, che più di ogni altro si è lasciato rapire dalle avventure di Occhio di Falco e Chingachgook...
Qui le prime divagazioni sul tema...

Il sussurrare di Hugo

Natty Bumppo


    «Questo mondo è un luogo crudele, ma è anche la luce del sole... e ora sono triste, perché sto per lasciarlo»
    (Da "Mohican, un seguito apocrifo de L'ultimo dei Mohicani" di P. Morales, disegno R. Diso)

Al prossimo colpo....

venerdì 8 marzo 2013

Il discreto osservatore

Il primo abbozzo

Il prossimo Natale una nuova statuetta abiterà il presepe di casa Del Francia. Osservatore discreto e testimone delle mille vicende che s'intrecciano tra i figuranti, il carnettista prenderà nota degli eventi che ogni anno rivivono e si rinnovano nel piccolo teatrino della tradizione natalizia.
Per i 70 anni di Piero, infatti, Gabriele ha realizzato una piccola statua in legno di tiglio (intagliata interamente con coltello), colorata poi con matite colorate.
Confidiamo nell'abilità artistica del nuovo arrivato per illustrare i prossimi presepi, sperando che non si smarrisca tra i tanti greggi di pecore, nell'allegro corteo di Ciccibacco, tra i dannati o in mezzo ai ceffi loschi della taverna, in cui lo scaramantico Totò, il pizzaiuolo Pulcinella, l'oste con il coltellaccio, la cubana popputa e tipi orientaleggianti che giocano a carte o a dadi, la fanno da padroni in un angolo di dissoluzione....
Buon lavoro al novo arrivato e tanti tanti auguri papà!
Gaia

I primi colpi di coltello

Pian piano prende forma

Quasi finito prima della colorazione

Terminato ... e già al lavoro....!

sabato 16 febbraio 2013

Janvier

Lungo Senna

Parigi è sempre bella, anche a gennaio, quando il freddo attanaglia e le giornate si accarocciano in nottate premature...
Questa volta Gabriele non ha disegnato molto, a remar contro il poco tempo a disposizione, il clima invernale e le lunghe chiacchierate con la tribù parigina dei parenti migrati, ma quel poco è buono e siamo soddisfatti. Pubblichiamo, con un po' di ritardo, le quattro pagine che sono andate ad arricchire il taccuino parigino...



Aspetando Maria al Pompidou

Assaporando il sole in place des Voges

immancabile birretta in compagnia di Lorenzo


mercoledì 13 febbraio 2013

San Valentino... con qualche dubbio



Per la festa degli innamorati Gabriele ha realizzato questo acquerello, come lettera d'ammmmore da regalarmi e pubblicare su questo blog. Bellissimo! non c'è che dire...
Ma "M+L" perchè? Non era più semplice e chiaro un "G+G"?
L'arista dice che sarebbe stato antiestettico e inverosimile... mah. Questioni di punti di vista... mi ha detto che, alla fine, "siamo sempre noi": "Meraviglioso" + "Luccicante"....
Boh, mi fido: l'amore rende ciechi e creduloni....
Buon San Valentino a tutti gli innamorati e non.
Gaia

domenica 10 febbraio 2013

Il drago lascia posto al serpente

Il serpente di Gabriele


Inizia oggi, secondo il calendario cinese, l'anno del Serpente. Come già l'anno scorso con il drago, abbiamo invitato Kira e Filip a fare un disegno di benvenuto per questo rettiloso 2013...

Il serpente di Kira


Il serpente di Filip


domenica 20 gennaio 2013

Quel prezioso filo dorato

(...)

L'ulivo che a gli uomini appresti 
la bacca ch'è cibo e ch'è luce, 
gremita, che alcuna ne resti 
pel tordo sassello; 
l'ulivo che ombreggi d'un glauco 
pallore la rupe già truce, 
dov'erri la pecora, e rauco 
la chiami l'agnello; 
l'ulivo che dia le vermene 
pel figlio dell'uomo, che viene 
sul mite asinello. 

(...)
Le varietà toscane. Se vuoi approfondire vedi QUI
In giornate piovose e fredde come queste, in cui si è per lo più costretti in casa ad osservare dalla finestra il paesaggio grigio e uniforme, interrotto alla vista dalla nebbia o dalla pioggia sottile, la consolazione maggiore arriva dalla cucina. E' il cibo che ci rincuora con i colori e i sapori delle stagioni calde. Dalla cantina arrivano sulla tavola preziosi barattoli di confettura, sottoli e sottaceti (da noi prodotti o regalatici da amici). Ecco che il viola denso della marmellata di mirtilli di Michela ci riporta il profumo dei verdi prati di montagna, la confettura di susine, con il suo sapore aspro e pungente, ricorda il caldo sole fiorentino che picchia sulla pelle senza lasciare scampo. I funghi secchi o sott'olio di Silvana profumano di variopinti boschi autunnali, così come l'avvolgente sapore della marmellata di castagne di Peppe e Anna, mentre i pinoli raccolti all'Elba ci sommergono con il loro profumo di macchia mediterranea. La nostra tavola si fa allora allegro incontro di stagioni oltre che di luoghi e ricordi, tripudio di colori e sapori.
...E poi c'è lui, quel sottile filo dorato che impreziosisce zuppe e insalate, che dà un tocco di colore ai legumi e sapore a quel nostro pane sciapo che solo i toscani (o chi da tempo ne è avvezzo) apprezza...
Nobile è la pianta dell'ulivo, preziosi i suoi frutti, insostituibile il prodotto della loro spremitura.
E' un incanto il colore: di un denso verde fluorescente appena franto, dorato e limpido con il passare del tempo, è una gioia il sapore: con qualche buona verdura cruda e una fetta di pane nobilita un pasto.

Per  rallegrare questa grigia giornata invernale pubblichiamo un omaggio all'olio: il racconto illustrato che Gabriele ha disegnato durante la raccolta e la spremitura delle nostre olive...

La raccolta in compagnia dell'insostituibile Sara...
Le cassette vanno ammonticchiandosi...
Al frantoio
la spremitura
... quel prezioso filo dorato...


(...)
Per sé, c'è chi semina i biondi 
solleciti grani cui copra 
la neve del verno e cui mondi 
lo zefiro estivo. 
Per sé, c'è chi pianta l'alloro 
che presto l'ombreggi e che sopra 
lui regni, al sussurro canoro 
del labile rivo. 
Non male. Noi mèsse pei figli, 
noi, ombra pei figli de' figli, 
piantiamo l'ulivo!


(Giovanni Pascoli, da La canzone dell'ulivo)

venerdì 21 dicembre 2012

Original Südtiroler Christkindlmärkte



Nell'augurarvi i più sinceri auguri di Buon Natale, pubblichiamo alcuni disegni realizzati  da Gabriele durante il nostro breve ma intenso soggiorno in Alto Adige... Ebbene sì, in una soave atmosfera natalizia, tra le bancarelle dei mercatini colme di prodotti artigianali, circondati dal delizioso profumo di strudel e scaldati dal vin brulé, Gabriele non ha rinunciato a tirare fuori matite e pennelli...
Tanti, tantissimi Auguri a tutti voi che seguite questo blog!
Gaia e Gabriele